LAPINS - Esisti solo quando servi

Voi vedete sempre tutto, sempre uguale, una costante, immutabile linea retta...

TRAMA

All'interno di un prestigioso studio di New York, un team creativo sta preparando la presentazione da mostrare ad un grande acquirente, fino a che il proprietario dell'azienda, uomo cinico e prepotente, la cui indole è posseduta dalla brama di successo, non sprofonda nella follia più totale, cominciando a vedere i propri dipendenti come dei veri conigli, cosa che lo porterà inevitabilmente ad un crollo psichico totale.

PERSONAGGI

Il direttore creativo Willie, la copywriter Agatha, l’art director Rod e l’owner Darrell Todd, si muovono all’interno di questo schema come se fossero delle pedine, manovrati da qualcosa di più grande e completamente alienati. Ognuno di loro ha delle problematiche, dei vizi, dei demoni e sono accomunati dalla totale inutilità della loro presenza nelle loro stesse vite ed è questo lo spunto che porta il pubblico a percepire il senso di vuoto profondo che scava dentro ognuno di loro.

CREDITI

Lo spettacolo nasce da un’immagine di fine: un paesaggio di macerie che richiama il crollo delle Torri Gemelle. Questo riferimento non è utilizzato in modo didascalico o documentaristico, ma come simbolo di un trauma collettivo che continua a esistere nel presente.

REGIA : Diego Di Bucchianico

TESTO: Emanuele Timpano

ATTORI: Camilla Benvenuto, Simone Bertoncini, Vittorio Renzetti, Emanuele Timpano

AUDIO E LUCI: Iacopo Dicembrini

"L'alienazione prodotta dal profitto dalla società industrializzata si percepisce appieno in tutta la sceneggiatura. Molto bravi."

Recensione dopo lo spettacolo

"Ancora una volta mi avete stregato con il vostro spettacolo. Avete trattato l'argomento lasciandoci senza fiato!"

Recensione dopo lo spettacolo

"Spettacolo coinvolgente ed emozionante. Bravissimi gli attori, ottime le musiche e la regia."

Recensione dopo lo spettacolo

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